La Cave Cooperative des Onze Communes

Cave Onze Communes Aymavilles

Caves des Ondze Communes
Caves des Ondze Communes

Sono undici comuni che hanno fatto dell'agricoltura la loro storia per millenni, e fino a pochi decenni fa quest'attività ha costituito una fonte di reddito sostanziale.

Una connotazione climatica particolarmente favorevole ha consentito alla viticoltura una posizione di rilievo, proponendo da sempre un eccellente vino. Consapevoli di questa peculiarità, gli attuali produttori hanno unito gli sforzi e le energie per soddisfare al meglio le esigenze di un mercato che ha varcato l'uscio di casa. Qui nasce la Cave des Onze Communes.

Si pensa che la comparsa della vite sia legata ai primi insediamenti Romani e la sua repentina scomparsa sia dovuta ad alterni periodi di carestia e invasioni. L'influenza dei Borgogna, dei Franchi e dei Savoia ebbe un seguito anche nella produzione vinicola e nella selezione di vitigni che si ritrovano ancora oggi. Il Pinot Gris, il Neretto altrimenti chiamati Malvoisie, Neyret si sommarono ben presto ai più radicati Petit Rouge, Vien de Nus, Cornalin, Fumin, Gros Rouge, Mayolet.

Questa parte della Regione Valle d'Aosta vanta un nome storico e riconosciuto universalmente nel mondo enologico: il Torrette. Intorno a questo nome e a questo vino si legano la volontà politica di salvaguardare la viticoltura, che sta attraversando un momento difficile, si propongono forme di commercializzazione efficaci e in linea con un mercato globale che sta muovendo i primi passi, si sfrutta l'imprenditorialità agricola di pochi, per coinvolgere un più grande numero di viticoltori in procinto di abbandonare. Come spesso accade quando le intuizioni sono felici e c'è volontà di crescere, si cresce. Da 80 soci iniziali a 220 attuali con una superficie coltivata pari a 51 ha.

L'uva raccolta, privata del raspo e pigiata, viene veicolata in grossi contenitori cilindrici in acciaio, chiamati vinificatori, e da qui esce il vino dopo essere stato controllato, mescolato, decantato, tutto con l'ausilio di macchine pilotate automaticamente. Ulteriori processi, sempre con l'ausilio di macchine automatiche, consentono al vino di giungere alla fase di imbottigliamento, allo stoccaggio e alla spedizione.

Il risultato finale sono 17 tipi di vini: 7 rossi, 1 rosato, 4 bianchi, 1 biologico, 1 tardivo, tutti DOC e 3 da tavola. Una piccola distilleria conclude la filiera e propone all'intenditore cinque qualità di grappa monovitigno, 4500 litri per un totale di 8000 bottiglie di varie misure. Tutto funziona grazie alla preziosissima attenzione di due cantinieri, un enologo, una segretaria e alla supervisione di un responsabile.

Per informazioni e contatti:

Loc Urbains, 14
11010 Aymavilles
Tel: + 39 0165 902912
Fax: + 39 0165 923833
Email: info@caveonzecommunes.it

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