La musica tradizionale: I Trouveurs Valdotains

Il gruppo Trouveur Valdoten

A Aymavilles è nato, all'inizio degli anni 80, il gruppo Trouveurs Valdotains che si occupa di ricercare sul territorio della Valle d'Aosta e nelle regioni limitrofe, appartenenti alla stessa cultura alpina, canti e danze tradizionali.

Gli strumenti utilizzati appartengono anch'essi al campo della tradizione: fisarmonica, violino, flauto, clarinetto, cornamusa, ecc. Il repertorio proposto comprende canti in patois e in francese e arie di danza: monfarine, scottishe, giga, polka...

Il gruppo Trouveurs Valdotains è composto dai membri della famiglia Boniface di Aymavilles: Liliana Bertolo, Alessandro Boniface, Rémy Boniface, Vincent Boniface, ai quali si aggiungono, secondo le occasioni, differenti musicisti dell'area alpina.

Ogni membro coltiva delle esperienze diverse in ambiti paralleli: Rémy Boniface suona nel gruppo di Luis de Jyaryot, cantante diAyas, nel gruppo Tartaraf proponendo le musiche dell'Est, in un duo con il chansonnier Alberto Visconti e, in passato, ha fatto parte dell'Orchestra giovanile jazz della Valle d'Aosta.

Vincent Boniface, studente di etnomusicologia al Dams di Torino, ha fondato il gruppo Abnoba (musiche di nuova tradizione) che è stato selezionato da Ethnosuoni di Casale per partecipare al festival di Lorient in Bretagna e a Folkest in Friuli. Ha ricevuto anche un premio al festival di Loano nel 2007. Vincent suona anche nelle creazioni del prof. Mauro Ginestrone di Caluso ed è stato primo premio di cornamusa al festival internazionale di Saint-Chartier (Francia).

Liliana Bertolo ha partecipato a numerose esibizioni della cantante Evelyne Girardon tenutesi in Francia (Radio France a Parigi, Rouen, Perpignan, Opera de Lione, Valence) e in Inghilterra (festival di Beverley, Teatro Barbican di Londra).

Alessandro Boniface si occupa soprattutto di animazioni scolastiche e della preparazione di spettacoli legati al Concours Cerlogne.

Il gruppo e tutte le sue attività sono gestite dalla società cooperativa omonima che organizza, da 12 anni, con il sostegno economico dell'Assessorato al Turismo della Regione Autonoma Valle d'Aosta e dei comuni interessati, ETETRAD, festival di musiche dal mondo.

La cooperativa cura anche delle uscite musicali e degli interventi su argomenti differenti legati al territorio, per esempio le canzoni sul vino. La cooperativa propone inoltre dei concerti, delle animazioni, dei corsi, la realizzazione di diverse pubblicazioni e l'organizzazione di eventi musicali.

Dal 2000, la cooperativa riunisce più di 50 musicisti dell'arco alpino, da Nizza all'Istria, in un insieme che è conosciuto con il nome di "Grande Orchestra delle Alpi". Questa orchestra si è già esibita in diversi paesi europei, spesso nell'ambito di altre manifestazioni famose quali il Filmfestival di Trento, le Olimpiadi del formaggio a Verona, il Festival delle Alte Terre d'Auvergne e Alpi 360° di Torino.

Le attività del gruppo

Il gruppo ha partecipato a più di mille concerti in tutta la Valle d'Aosta, in Savoia, in Svizzera, in Piemonte, in Lombardia e in Liguria; ha collaborato spesso con l'Amministrazione regionale per le animazioni di differenti incontri culturali, nonché con la sede regionale della RAI per una serie di trasmissioni sulla musica tradizionale. I Trouveur hanno preso parte a Norimberga allo spettacolo "Euromusica" e in collaborazione con musicisti della Savoia e del Piemonte hanno partecipato al festival "Musik'Alpes" di Faverges (Alta-Savoia) e alla creazione dello spettacolo transfrontaliero "Musicalpina".

Da quindici anni essi organizzano anche lo spettacolo di chiusura della fiera di Sant'Orso.

Il gruppo ha gestito un'esposizione dedicata alla fisarmonica nelle Alpi e, per favorire la diffusione di questo strumento, ha collaborato alla creazione di una videocassetta dal titolo "Io, la fisarmonica", prodotta dalla sede regionale della RAI e realizzata da Carlo Rossi.

Da molti anni i membri dei Trouveurs Valdotains animano delle lezioni nelle scuole della regione e organizzano dei corsi di avvicinamento ai diversi strumenti della tradizione, al canto e alla danza.

Dal 2007, essi collaborano all'organizzazione di "Centrad" un centro di formazione in musiche tradizionali legato alla SFOM dell'Istituto Musicale di Aosta. Il centro svolge la sua attività didattica presso l'Istituto stesso (corsi di fisarmonica e cornamusa) e a Valgrisenche durante corsi sul territorio che permettono il confronto di differenti realtà musicali e la creazione di un Ethnoensemble.

Il gruppo ha condotto una ricerca sui canti e le melodie di Natale nelle Alpi e ha proposto questo repertorio in numerose chiese della Valle: più di 50 comuni hanno accolto questo concerto.

Numerose le raccolte pubblicate dai Trouveurs Valdotains:

  • "Meseucca pe vivre" nel 1984;
  • "Le conte di soufflo é di sofflet" nel 1993;
  • "Tsantèn Tsalènde" nel 1998;
  • "Lo bouque que son-e" nel 2000;
  • "Tsarriye" nel 2001.

Essi hanno inoltre registrato dei pezzi nel CD « Chansons populaires recueillies dans les Alpes françaises », consacrato al musicologo Julien Tiersot (collezionista di fine 800 e depositario delle ricerche del valdostano Joseph Siméon Favre) e pubblicato a cura del Centro di Musiche Tradizionali Rhône-Alpes, e nel CD «En viadje», pubblicato dalla regione Piemonte e dedicato ai canti franco provenzali delle regioni alpine italiane.

L'ultima uscita è del 2008: «Cromozome». Di prossima pubblicazione un CD di canzoni per bambini in franco provenzale inserito in un libro di racconti.

Il gruppo Trouvers Valdotains ha anche realizzato numerose esposizioni sugli strumenti musicali delle Alpi occidentali e su quelli della tradizione liturgica valdostana.

Una collezione di un centinaio di strumenti, foto, spartiti può essere esposta su richiesta di differenti organi. Durante la visita guidata, un musicista conduce il visitatore alla scoperta delle caratteristiche e dei suoni di ogni strumento. Il piccolo museo è stato allestito in diversi comuni della regione, in Liguria, in Savoia e in Piemonte. I destinatari sono soprattutto le classi delle scuole dei diversi gradi, ma anche i turisti e i residenti.

Contatti
Trouveur Valdotain società cooperativa
Les Moulins, 44
11010 Aymavilles
Tel: +39 0165 902245

Aymavilles su Flickr