Le leggende di montagna

Mantagna, leggende, Alpi

Molte leggende vengono raccontate in paese. Alcune risultano comuni a tutto l'arco alpino, altre sono invece strettamente caratterizzate dal territorio di Aymavilles.

Comba Pouyeuisa

Si trova nei pressi della località La Poyaz. Il significato del toponimo indica un "vallone alquanto ripido". La località gode però di una cattiva reputazione, tramandata tra la gente del luogo da una serie di storielle inquietanti. Questa fama è alimentata da una diversa possibile etimologia che significherebbe "vallone che incute paura" che giustificherebbe anche la costruzione in quel luogo di un "oratorio" di una certa importanza.

La leggenda della fata di Ozein

Nelle leggende valdostane ricorre frequentemente il motivo della cintura d'oro che possiede il segreto potere di dare morte a chi se ne cinge.

La fata di Ozein donò la cintura incantata ad un contadino di Aymavilles che aveva scoperto il suo rifugio, per sbarazzarsi di lui dopo avergli concesso i suoi favori. Per soddisfare un'impellente necessità corporale, l'uomo, uscito dalla grotta, gettò la cinghia sul ramo di un olmo. Il potere malefico si scaricò sull'albero che istantaneamente perse tutte le foglie e rimase tutto bruciacchiato, come colpito da un fulmine.

L'albero si vede ancora sulla sinistra arrivando all'abitato di Ozein.

Pro di Cornes

Tratto di pascolo pianeggiante sul quale gli allevatori avevano la consuetudine di riunire le mucche per farle sfidare nei combattimenti in occasione della transumanza verso l'alpeggio di Romperein.

L'ampio pianoro è riconoscibile percorrendo la strada poderale che da Ozein sale verso La Pira.

Vedi anche

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